Il logo del Ministero dell’Interno è solo una brutta copia
In Italia non capita mai che i furbetti e i malintenzionati vadano in ferie.
E’ successo tempo fa per il caso Italia.it (il sito costò più di 58 milioni di euro nella prima versione, con un logo orrendo e una struttura deprecata e colabrodo) e risuccede ora con la presentazione dei giorni scorsi del bellissimo ed utilissimo logo del Ministero dell’Interno. In tempo di crisi era necessario un bel restyling per gli uffici dello Stato ed ecco qui, servito su un piatto da 3000 euro, il maestoso logo, ideato dai creativi (è proprio il caso di dirlo) di Inarea Strategic Design srl.
Ci dispiace scrivere quasi accusando Inarea ma le loro scuse (o chiarimenti) servono a poco. Certo può risultare difficile evitare di produrre loghi simili a quelli già esistenti, tenendo in considerazione la mole milionaria di elaborati già in vita. Eppure a noi quel nuovo logo non piace. Insomma, se volevate copiare (o prendere solo ispirazione) potevate scegliere di meglio!
Ma lo sappiamo in Italia vincono quasi sempre i peggiori, perciò tanti auguri ai professionisti arrivati primi, auguri ai bravissimi uomini della commissione giudicante e grazie ancora ai politicanti italiani, sempre pronti a lasciarci increduli di fronte all’ennesimo spreco di denaro pubblico.
Speriamo che la prossima volta vada meglio.
I link utili:
- Il nuovo logo del Ministero dell’Interno
- L’ipotesi di plagio su Draft.it
- Gli altri loghi arrivati in finale
- Alcuni loghi proposti dalla rete (un pò di humour non fa male)
- Il comunicato ufficiale di Inarea per la presentazione del logo
- I chiarimenti da parte di Inarea Strategic Design srl
- Il caso di Italia.it
