Non sempre le campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale devono spaventare i telespettatori. In Italia possiamo ricordare i manifesti raffiguranti ragazzi feriti, donne con cicatrici evidenti, o intere “opere d’arte mobile” come le autovetture incidentate platealmente disposte nelle piazze per avvertire gli automobilisti circa i rischi della guida poco sicura o precaria.
Ma in Gran Bretagna, il buon governo ha scelto una strada differente, è proprio il caso di dirlo: 4 video apparentemente poco vicini alle problematiche degli incidenti stradali tra automobili e ciclisti, spiegano come sia possibile essere disattenti nella più totale attenzione.
Attenzione selettiva: (chiaramente spiegata dalla buon Wikipedia) ecco la responsabile indiretta delle disattenzioni.
Lo studio dell’attenzione selettiva è stato avviato da Cherry [8] che cercò di capire come avviene che fra stimoli molteplici provenienti dal mondo esterno, il soggetto ne selezioni alcuni (attended messages) lasciandone decadere altri (unattended messages)
Interessanti i risultati dei test, nonostante avessi capito l’importanza di osservare tutta la scena e non solo alcuni particolari, al termine della visione di entrambi e 4 i video ho dovuto ritenermi “spettatore poco attento”.
Lascio come sempre i link alle pagine di riferimento.
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