L’Italia continua a giocare male, o meglio continua a non giocare (a parte qualche azione personale ogni tanto di qualche giocatore della difesa) ma passa il turno.

Scandalosissima la vittoria sull’Australia per 1-0 con rigore, concesso con un pizzico di generosità dall’arbitro, all’ultimo minuto di recupero; l’Italia delle femminucce, l’Italia degli ex-campioni, l’Italia dei ricordi.

Non dovrebbe esserci nulla di male nel dire come stanno le cose, eppure i giornalisti continuano ad esaltare le “prodezze” e le qualità di tanti giocatori azzurri: Totti, Pirlo, Del Piero, …. Ma a noi non sembra che stiano giocando così bene, sono fiacchi, corrono poco (o meno di quello che potrebbero e dovrebbero), perdono il pallone, falliscono i passaggi, … il loro gioco è quasi noioso, privo di emozioni o azioni interessanti.

L’Italia non ha meritato il passaggio al prossimo turno, se non si cambia mentalità e si decide di lavorare sul serio (perchè giocare a calcio è il loro lavoro!) si tornerà presto a casa; Svizzera o Ucraina sono pronte a bastonarci.
E non pensate che fino a questo momento i giocatori azzurri abbiano onorato il gioco del pallone…