Nessuno si sarebbe potuto immaginare che un giovane studente universitario (Alex Tew) per pagarsi le rette scolastiche avrebbe deciso di vendere 1 milione di pixel del proprio sito web.. Eppure la trovata di Alex ha avuto successo ed in poche settimane il giovane si è ritrovato milionario. Vendendo infatti ciascun pixel per 1 dollaro, dopo poco tempo la pagina milionaria è stata riempita di banner ed immagini pubblicitarie. The Million Dollar Homepage, la pagina da un milione di dollari, è diventata così oggetto di numerosissime visite giornaliere (ben 500.000 visitatori unici di media). Ma la fortuna di Alex è durata poco: il sito è stato vittima di numerosi attacchi Distribuited Denial of Service (DDoS) e gli autori di tali attacchi hanno richiesto delle salate tangenti (almeno 50.000 dollari).

Ho voluto scrivere questo post perchè proprio in questi giorni è arrivato sul blog un commento redatto con molta gentilezza da Fabio, uno spammer, che ha voluto pubblicizzare il suo bel sito: Advertise on the Colosseum.
Volete comprare 1 pixel a 30 centesimi di dollaro? Potrete pubblicizzare il vostro sito sul Colosseo… be, non proprio sul Colosseo, ma su una fotografia posta sullo sfondo del sito.
Certa gente non sa proprio come guadagnarsi da vivere… Ma chi sano di mente andrebbe a comprarsi lo spazio su un sito web ancora sconosciuto per una cifra esorbitante come quella di 1 dollaro a pixel per poi vedersi la propria immaginetta o banner tra una miriade di altre immagini impossibili da comprendere in alcuni casi per la loro piccolezza??

Andate a vedere il sito milionario, quello originale, e poi ditemi quale utilità avrebbe. Alex ora può pagarsi gli studi, in realtà ora può pagarsi anche altre cose oltre all’università… 2 miliardi di vecchie lire sono tanti!
Personalmente non comprerei mai dello spazio pubblicitario a quelle condizioni, esistono siti e servizi appositi che reputo estremamente più efficienti e professionali.

Mi rincresce molto che la libertà di Internet porti a volte a certe esagerazioni.

Non posto i links dei siti di cui ho parlato, penso che abbiano già guadagnato abbastanza popolarità. E su un qualsiasi motore di ricerca potete trovarli.